Filmati CAD e 3D dei nostri lavori di Progettazione Meccanica

Sheetmetal

Pro/SHEETMETAL è un modulo opzionale di Pro/Engineer. Vi consente di progettare parti complesse e di base nella lamiera. Potete quindi eseguire una delle seguenti operazioni:
• Progettare parti di lamiera che definiscono il volume e le strutture di supporto dei componenti di un assieme.
• Aggiungere feature specifiche della modalità Lamiera quali pareti, piegature, tagli, punzoni, tacche e forme nella condizione formata o piatta.
• Creare tabelle ordine di piegatura che specificano l'ordine, il raggio e l'angolo di piegatura utilizzati per la fabbricazione.
• Calcolare la lunghezza di sviluppo del materiale in base alle esigenze. Pro/SHEETMETAL consente di controllare le piegature di raggi diversi e lo spessore del materiale.
• Spianare la parte per visualizzare le esigenze di progettazione e di fabbricazione.
• Creare disegni della parte di lamiera, incluse le quote, le tabelle ordine di piegatura, le serie piatte e le parti completamente progettate.

Pro/SHEETMETAL, come Pro/Engineer, consente flessibilità nella progettazione. Le modifiche vengono eseguite e aggiornate in modo parametrico durante l'intero processo di progettazione.

Informazioni sulle parti di lamiera
Potete creare parti di lamiera in tre modalità:
• Modalità Lamiera — Le parti vengono create individualmente.
• Modalità Assemblaggio — Le parti vengono create con metodologia top-down.
• Conversione — Le parti vengono create per conversione da parti solide.

Le parti di lamiera sono modelli solidi rappresentabili in forma di lamiera o come modello piatto. Lo spessore delle parti è costante e può essere modificato con le feature. Le feature
comprendono pareti, tagli, strappi, piegature e scarico d'angolo. Potete inoltre ottenere informazioni sulla parte, calcolarne la massa e analizzarne le caratteristiche tecniche.
Le parti di lamiera comprendono superfici guida e di offset. Le superfici laterali, o di profondità, vengono formate solo dopo un processo di rigenerazione privo di errori.
Per semplificare la visualizzazione, il lato guida viene evidenziato in verde per default, mentre il lato di offset, che indica lo spessore viene visualizzato in bianco.
A causa della generale sottigliezza della parte di lamiera, durante il posizionamento di una feature si consiglia selezionare superfici piatte come riferimenti. Se non è possibile utilizzare una superficie piatta, è preferibile scegliere bordi anziché superfici laterali.

Informazioni sulle feature di lamiera
Pro/SHEETMETAL fornisce feature specializzate per l'ambiente di lamiera.
Potete creare:
• Feature cosmetiche e di Riferimento.
• Pareti, tagli, strappi, tacche, punzoni, piegature, spianature, ripiegature, forme e scarichi d'angolo.
• Sono inoltre disponibili feature di tipo solido selezionate applicabili alla lamiera, quali smusso, foro, arrotondamento.
La prima feature del progetto deve essere una parete di lamiera. Una volta creata la parete, potete aggiungere al progetto qualsiasi feature. Per la creazione delle feature, non è necessario seguire l'ordine di fabbricazione, ma è importante tenere in considerazione la finalità di progettazione.
Durante il posizionamento di una feature è consigliabile selezionare superfici piatte come riferimenti. Se non è possibile utilizzare una superficie piatta, è preferibile scegliere bordi anziché superfici laterali.

Soppressione e ripristino di feature di lamiera
Potete sopprimere feature di lamiera per rimuoverle temporaneamente dal progetto.
Le feature soppresse possono essere "riattivate" (ripristinate) in qualsiasi momento.
Potete sopprimere le feature di una parte di lamiera per semplificare il modello e ridurre il tempo di rigenerazione. Ad esempio, se state lavorando sull'estremità di un albero, può essere utile sopprimere le feature che si trovano sull'altra estremità.
Analogamente, se state lavorando su un assieme di lamiera complesso, potete sopprimere alcune feature o componenti per i quali non avete bisogno di una visualizzazione dettagliata.

Interazione con il quadro comandi
Nel corso delle operazioni di creazione e modifica dei progetti di lamiera, potete aggiungere feature solide, quali tagli, smussi, fori e arrotondamenti di tipo solido.
Durante l'aggiunta di queste feature al progetto, utilizzerete e interagirete con il quadro comandi, che vi guida attraverso il processo di modellazione. Il quadro comandi è un'interfaccia contestuale che esegue il monitoraggio delle operazioni nello strumento in uso e indica i requisiti di progettazione di base da soddisfare per completare la feature.
Oltre a consentire la manipolazione grafica diretta nell'area grafica, il quadro comandi  garantisce la massima flessibilità di modellazione.

Tabelle di piegatura
Le tabelle di piegatura consentono di controllare i calcoli relativi alla lunghezza del materiale piatto, o lunghezza di sviluppo, necessaria per la creazione di una piegatura. La lunghezza di sviluppo varia a seconda del tipo e dello spessore del materiale. La tabella di piegatura consente di controllare queste variazioni.

Le tabelle di piegatura sono costituite da:
Formula — Consente di gestire i valori del limite di piegatura e della lunghezza di sviluppo mediante calcoli e istruzioni logiche. È utilizzata per valori non compresi nella gamma di dati della tabella.

  • Formula della lunghezza di sviluppo — Consente di calcolare la lunghezza di sviluppo per varianti per le quali il valore dei raggi esatti, dello spessore di lamiera, del limite di piegatura o della lunghezza di sviluppo non sia presente nella tabella. Se il valore non è compreso nella gamma di dati della tabella, l'utilizzo della tabella viene interrotto e viene utilizzata la formula della lunghezza di sviluppo. Questa formula consente infatti di regolare valori e limiti.
  • Formula di conversione — Consente di interpretare gli elementi di spessore e di raggio dei valori esatti riportati nella tabella di piegatura. Se non è stata definita alcuna equazione di conversione, i dati della tabella saranno uguali alla lunghezza di sviluppo. In questo modo, vengono regolati valori e limiti.

Dati materiali — Vengono elencati i materiali ai quali la tabella di piegatura fa riferimento.
Dati tabella — Vengono elencati i valori di raggio e di spessore di lamiera, con i relativi limiti di piegatura e lunghezze di sviluppo. I dati vengono ricavati direttamente da queste colonne. La tabella di piegatura deve essere formata da almeno una riga e una colonna di dati tabulari. Non è necessario inserire i dati di limite di piegatura in ciascuna cella della tabella. I valori non riportati nella tabella vengono interpolati.

Geometria fissa
La geometria fissa consente di impostare una superficie, un bordo o un piano di default da mantenere fisso durante la spianatura o la ripiegatura della parte di lamiera. L'impostazione della geometria fissa assicura una selezione di geometria fissa coerente.
Per spianare o ripiegare la parte di lamiera, dovete definire un bordo o un piano di default da mantenere fisso. Indipendentemente dall'utilizzo dell'impostazione della geometria fissa, è consigliabile specificare lo stesso elemento di geometria fissa per ciascuna feature di spianatura e ripiegatura.

L'utilizzo della geometria fissa consente di:
• Impostare una superficie da mantenere fissa
• Evidenziare la selezione di geometria fissa corrente
• Eliminare la selezione di geometria fissa corrente

Conversione in parti di lamiera
La conversione di parti solide in parti di lamiera consente di modificare il progetto del solido esistente mediante feature di lamiera standard. Questa funzionalità rappresenta una procedura rapida durante la progettazione poiché consente di utilizzare i progetti di solidi esistenti per raggiungere le finalità di progettazione di lamiere, nonché di aggiungere più feature all'interno di un'unica feature di conversione. Le parti convertite in lamiera presentano le stesse caratteristiche di qualsiasi altra parte di lamiera.

Conversione in parti solide
La possibilità di convertire nuovamente la parte di lamiera in una parte solida consente di apportare modifiche alla parte e al progetto. Esaminate con attenzione gli effetti che tali cambiamenti avrebbero nell'ambiente della modalità Lamiera, in particolare in relazione alle operazioni di spianatura.

Connessioni di strappo
Le connessioni di strappo consentono di collegare gli strappi esistenti con strappi lineari e piani. Per tracciare le connessioni di strappo, è necessario utilizzare connessioni punto a punto e definire le estremità di strappo, che possono essere punti o vertici di Riferimento e devono trovarsi alla fine di uno strappo o sul bordo della parte. Le connessioni di strappo non possono essere collineari con i bordi esistenti.

Risorse

Partners Tecnici

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